Cciaa milano-monza-brianza: bando connessi 2026 fondo perduto fino a 10.000 €

L’iniziativa intende sostenere le MPMI mediante contributi per gli investimenti volti a:

  • acquisire servizi specializzat i per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione di strategie di marketing digitale orientate ai mercati globali;
  • ottimizzare il posizionamento digitale dell’impresa e avviare attività di promozione e comunicazione rivolte ai mercati internazionali, così da migliorare la visibilità e la competitività online;
  • potenziare la presenza e l’immagine aziendale sui social media, aumentando l’attrattività verso utenti, partner e clienti esteri attraverso contenuti, campagne e strategie mirate;

Chi può presentare la domanda

Possono presentare istanza di contributo, le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, attive in qualsiasi settore e titolari di un sito internet o eCommerce proprietario, redatto in almeno una lingua differente dall’italiano, attivo e on line, pienamente operativo e navigabile e di almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi ed operativi:

  • una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale
  • una o più pagine social aziendali (es. Facebook, Tiktok, Instagram, Linkedin…);

I progetti e le spese ammissibili

 Risultano ammesse a contributo le seguenti macro-voci di spesa:

1. Attività di digital marketing (max € 6.000):

Spese sostenute per l’implementazione di una strategia di marketing digitale volta ad aumentare la visibilità dell’azienda a livello digitale.

Sono considerate ammissibili SOLO le spese per i seguenti interventi:

  • Content marketing (creazione e distribuzione di contenuti rilevanti, come articoli, blog, ecc);
  • Social Media Marketing su pagine aziendali (creazione e pubblicazione di contenuti, interazione con i follower e misurazione delle prestazioni su piattaforme di social media come Facebook, Instagram, Twitter…);
  • Display Advertising (creazione di annunci grafici, selezione di piattaforme e rete di annunci, test creativi A/B, retargeting- escluse spese di campagne ADV);
  • E-mail marketing (creazione, pianificazione ed invio di messaggi promozionali, \informative o di relazione tramite e-mail a potenziali target – esclusi canoni di abbonamento a piattaforme che offrono questo servizio).

2. Campagne di promozione su motori di ricerca, marketplace, e/o canali sociali (max € 8.000): 

Attività pubblicitarie a pagamento effettuate esclusivamente su canali digitali e finalizzate all’incremento di visibilità e conversioni aziendali su mercati esteri, realizzate sul sito/eCommerce/pagine social di titolarità dell’azienda e/o pagine marketplace che ospitano i prodotti aziendali, come indicato in fase di domanda.

Le spese incluse in questa tipologia sono relative esclusivamente all’acquisto di ADV su canali digitali e ad eventuali spese di gestione della/e campagna/e medesima/e da parte di fornitori terzi.

  • Campagne gestite autonomamente con acquisto diretto di ADV: Spese sostenute direttamente dall’azienda per l’acquisto di ADV (senza utilizzo di fornitori a supporto della realizzazione delle campagne), per campagne di promozione attraverso i principali motori di ricerca (es. Google), marketplace (es. Amazon, Zalando…) o piattaforme social (Facebook, Linkedin) indirizzate ai mercati
  • Campagne realizzate da fornitori:

Spese sostenute con fornitori di servizi digitali a cui vengono demandate entrambe le attività di:

  1. creatività, pianificazione, gestione, realizzazione e monitoraggio delle campagne;
  2. acquisto di ADV per campagne di promozione attraverso i principali motori di ricerca, marketplace o piattaforme social indirizzate ai mercati internazionali.

In questa fattispecie il budget dedicato alle spese di cui al punto a) dovrà essere uguale o inferiore al 30% del valore complessivo dell’attività dato dalla somma delle spese di cui ai punti a) +b)

  • Campagne gestite da fornitori con ADV acquistati da impresa richiedente:

Spese sostenute con fornitori di servizi digitali a cui vengono demandate le attività di, creatività, pianificazione, gestione, realizzazione e monitoraggio di campagne di promozione; mentre le spese di acquisto ADV per tali campagne saranno sostenute direttamente dall’impresa richiedente.

Le campagne saranno realizzate attraverso i principali motori di ricerca (es. Google), marketplace (es. Amazon…) o piattaforme social (Facebook, Linkedin) indirizzate ai mercati internazionali.

  1. Attività di SEO (max € 000):

Tutte le spese previste ed ammissibili in questa tipologia devono essere realizzate sul sito internet/eCommerce di titolarità dell’azienda, indicato in fase di domanda.

Riguardano spese sostenute per migliorare l’indicizzazione ed il posizionamento all’interno dei motori di ricerca del sito internet (es. Google, Bing etc…), al fine di aumentare il traffico da parte di potenziali interlocutori esteri.

Saranno considerate ammissibili solo le spese per i seguenti interventi:

  • Analisi del Sito Web, Ricerca delle Parole Chiave, Ottimizzazione On- Page, Creazione di Contenuti di Qualità, Link Building, Ottimizzazione per Dispositivi Mobili, Ottimizzazione della Velocità del Sito, Monitoraggio e Analisi, Rapporti e Comunicazione, Ottimizzazione per la Voice Search, Gestione delle Recensioni, Strategia di Contenuto a Lungo Termine, Ottimizzazione per i Rich Snippets.

Il contributo

E’ previsto un contributo in conto capitale non superiore:

  1. al 60% (sessanta per cento) delle spese totali ammissibili;
  2. a 000,00 (diecimila/00) euro per singola impresa.