MIMIT: nuova legge sabatini contributo in conto interessi

La misura si pone l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese sostenendo gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Ha, inoltre, l’obiettivo di incentivare i processi di capitalizzazione delle PMI che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Chi può presentare la domanda

L’agevolazione è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono cosFtuite in forma di società di capitali;

  • sono impegnate in un processo di capitalizzazione;

  • non annoverano tra gli amministratori o i soci persone condannate con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per il reato di cui all’art 2632 Codice civile.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del sePore inerente alle attività finanziarie e assicurative (sezione L della classificazione ATECO 2025).

I progetti e le spese ammissibili

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia a spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamaF nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità); a software e tecnologie digitali. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;

  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Il contributo

Consiste nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti con le seguenti percentuali:

  • 2,75% per investimenti ordinari;

  • 3,575% per investimenti 4.0;

  • 3,575% per investimenti Green;

  • • 5% per investimenti in capitalizzazione per le micro e piccole imprese, 3,575 per le medie imprese.