
Benessere in Farma: restyling e-commerce e migrazione a PrestaShop 9
Redesign completo dell’interfaccia, nuovo design system e migrazione da PrestaShop 8.1.7 alla versione 9.1, con nove moduli sviluppati su misura e l’impianto di tracciamento e-commerce costruito insieme al sito.
- Cliente
- Parafarmacia online
- Settore
- Salute e benessere
- Anno
- 2026
- Il nostro ruolo
- Design, sviluppo front-end, migrazione tecnica
- Piattaforma
- PrestaShop 9.1
- Tema
- Child theme Hummingbird
Una parafarmacia con un catalogo profondo
Benessere in Farma vende online integratori alimentari, dermocosmesi, alimenti specifici e prodotti per lo sport. Il catalogo conta migliaia di referenze organizzate in reparti, con marche che il cliente spesso conosce già.
Chi arriva sul sito, nella maggior parte dei casi, sta cercando qualcosa di preciso: un principio attivo, un formato, un prodotto che ha già comprato in farmacia. Il progetto e-commerce è partito da qui.
Un sito cresciuto per aggiunte successive
Il sito precedente era costruito su un tema commerciale acquistato anni prima e aveva accumulato moduli, banner e personalizzazioni a ogni campagna. Nulla era rotto: l’insieme aveva perso coerenza.
Dall’analisi iniziale sono emersi cinque problemi ricorrenti:
- Gerarchia visiva incoerente: ogni sezione aveva ereditato la tipografia del modulo che la generava.
- Troppi elementi in evidenza contemporaneamente, con il risultato che nessuno lo era.
- Prezzi sempre in rosso, anche in assenza di sconto, con perdita di efficacia sulle promozioni reali.
- Contrasti cromatici sotto la soglia di accessibilità su diversi elementi cliccabili.
- Base tecnica ferma a PrestaShop 8.1.7, con moduli non più aggiornati.
Le tre cose che il progetto doveva ottenere
Rendere il catalogo navigabile
Ricostruire menu, filtri e pagine di listino intorno al modo in cui i clienti cercano davvero i prodotti.
Rendere esplicite le garanzie
Certificazioni, tempi di consegna, condizioni di reso e disponibilità del farmacista: in ogni pagina, nella stessa posizione, invece che sparse fra moduli diversi.
Dare una base aggiornabile
Portare il sito su una versione supportata della piattaforma e lasciare al cliente un impianto che può evolvere senza riscritture.
Partire dall’identità esistente invece di sostituirla
Il cliente aveva una base di acquirenti abituali che riconosceva il sito dai suoi colori. Un rebrand completo avrebbe azzerato quel riconoscimento.
Abbiamo ancorato il nuovo design system ai colori già presenti e li abbiamo portati a un livello di maturità superiore: stesso verde, più profondo e con più contrasto; stesso arancione, calibrato per rispettare i requisiti di accessibilità; crema invariato.
Ogni token della palette ha una provenienza documentata. Questo ha semplificato anche la discussione con il cliente: non erano proposte di gusto, era un’evoluzione motivata di ciò che già esisteva.
Quattro decisioni cromatiche che hanno definito il resto
Verde brand → primario
Più profondo del precedente. Guadagna contrasto sul bianco e regge la leggibilità anche sui testi piccoli.
--bf-primary: #0E5C5AArancione → azioni
Scurito quanto basta perché il testo bianco in grassetto superi il contrasto minimo richiesto dallo standard WCAG AA.
--bf-accent-cta: #E0792BPrezzo: dal rosso all’inchiostro
Il rosso è stato tolto dai prezzi e riservato ai messaggi di errore. Le promozioni si distinguono perché non tutto è una promozione.
--bf-price: var(--bf-ink)Crema: mantenuto
L’unico colore rimasto identico. Funzionava già ed è l’elemento che rende il sito riconoscibile a colpo d’occhio.
--bf-surface-warm: #FFF9E0/* I token sono definiti una volta sola e versionati con il progetto */
:root {
--bf-primary: #0E5C5A;
--bf-accent-cta: #E0792B;
--bf-surface-warm: #FFF9E0;
--bf-ink: #1A1F2C;
--bf-price: var(--bf-ink);
--bf-radius-m: 10px;
}
/* e vengono rimappati sulle variabili del tema, così gli
override necessari restano pochi e concentrati in un punto */
:root {
--bs-primary: var(--bf-primary);
--bs-body-color: var(--bf-ink);
--bs-border-radius: var(--bf-radius-m);
}Gli elementi che il cliente incontra più spesso
Il pulsante d’acquisto è identico in ogni contesto: stessa altezza, stesso colore, stessa etichetta. Lo sconto usa il verde del brand, perché è un’informazione sul prodotto e non un avviso di allerta. Una sola azione primaria per schermata; le secondarie hanno un peso visivo volutamente inferiore.

Home, categoria e scheda prodotto
Le tre schermate su cui si concentra la quasi totalità delle visite. La ricerca è il primo elemento dopo il logo: su un catalogo profondo è il punto di ingresso più usato. I filtri restano visibili durante lo scorrimento. La scheda prodotto dà nella prima schermata le quattro informazioni che determinano la decisione: cos’è, quanto costa, se è disponibile e come si compra.



Le modifiche principali
PrimaAngoli vivi, nessun raggio
DopoSistema di raggi a sei livelli
PrimaTipografia di sistema
DopoManrope per i titoli, Inter per il testo
PrimaTesto in nero pieno
DopoGrigio-blu #1A1F2C, più riposante alla lettura
PrimaBadge promozionali ovunque
DopoSistema di etichette con regole d’uso
PrimaMenu ereditato dal tema
DopoMega menu costruito sui reparti reali
PrimaLibreria di icone completa
DopoSet SVG limitato all’essenziale
// il progetto in numeri
Requisiti integrati nei token, non verificati alla fine
I requisiti di accessibilità sono stati messi dentro i token e i componenti, così ogni elemento nuovo li eredita invece di doverli superare a lavoro finito.
- Contrasti verificati secondo lo standard WCAG AA su testi, pulsanti ed etichette.
- Indicatore di focus visibile su ogni elemento interattivo, spessore 2px, con distanziamento.
- Aree di tocco da 48px sui comandi principali, dimensionate per l’uso da smartphone.
- Corpo del testo a 15px con interlinea ampia, invece dei 13-14px del tema originale.
- Il colore non è mai l’unico veicolo di informazione: ogni stato è accompagnato da testo.
Un impianto che il cliente può aggiornare
Il redesign è coinciso con la migrazione da PrestaShop 8.1.7 alla versione 9.1 e con il passaggio a un tema completamente diverso. Abbiamo lavorato su un child theme e su nove moduli sviluppati appositamente, senza mai modificare il core della piattaforma. La migrazione è stata provata integralmente su un ambiente di staging, con test end-to-end sul checkout e sui metodi di pagamento prima di intervenire sul sito in produzione.
Nessuna modifica al core
Tutto vive nel child theme e nei moduli. Gli aggiornamenti di piattaforma restano un’operazione ordinaria e non richiedono il nostro intervento.
Un solo punto di controllo
I token sono definiti una volta e propagati al tema. Cambiare il colore primario significa intervenire su una riga.
Contenuti gestiti dal cliente
Slider, banner, promozioni e prodotti in evidenza restano modificabili dal pannello. Il design system governa la forma, non i contenuti.
L’impianto di analisi costruito insieme al sito
Insieme al redesign abbiamo realizzato il sistema di tracciamento e-commerce: un modulo dedicato che raccoglie i dati di navigazione e acquisto e li rende disponibili agli strumenti di analisi e alle campagne pubblicitarie.
La gestione del consenso è integrata: i dati vengono raccolti secondo le preferenze espresse sul banner dei cookie, senza soluzioni provvisorie da sistemare in seguito.
Il lavoro che c’era prima del redesign
Il redesign è arrivato dopo due anni di lavoro sullo stesso e-commerce: SEO, campagne di performance marketing e ottimizzazione delle conversioni, con il fatturato online raddoppiato. Rifare l’interfaccia è stato il passo successivo, non il primo.
Come abbiamo proceduto
- Fase 1
Analisi dell’esistente
Esame del sito live, dei moduli installati e dei percorsi di navigazione più frequenti. Prima di ridisegnare, capire cosa valeva la pena mantenere.
- Fase 2
Definizione del design system
Colori, tipografia, spaziature, raggi ed elevazioni definiti prima delle schermate. Le pagine sono state disegnate come applicazione di queste regole.
- Fase 3
Prototipi ad alta fedeltà
Le schermate principali disegnate fino al dettaglio degli stati: passaggio del mouse, focus, errore, prodotto esaurito, carrello vuoto.
- Fase 4
Migrazione di piattaforma
Passaggio a PrestaShop 9.1 provato interamente su staging, con verifica dei moduli di pagamento e del processo d’ordine completo.
- Fase 5
Sviluppo dei moduli
Ogni area dell’esperienza realizzata come modulo autonomo, aggiornabile senza intervenire sul resto del sito.
- Fase 6
Pubblicazione e misurazione
Messa online con controlli di regressione, attivazione del tracciamento e avvio della raccolta dati.


